EU, Transnational and International Law Series

Quaderni di diritto UE, transnazionale e internazionale

Études de droit de l’UE, transnational et international

Forschung im EU, transnationalen und internationalen Recht

Cuadernos de derecho de la Unión europea, derecho transnacional y internacional

La Collana EUTILS: un progetto di editoria scientifica europeo multicentrico, multilingue, open science, senza scopo di lucro

1. Dialogo tra tradizioni e culture giuridiche

Il progetto EUTILS è concepito come un progetto editoriale scientifico multicentrico, multilingue, open science, senza scopo di lucro, impegnato nella pubblicazione di ricerche scientifiche originali nei settori del diritto dell’Unione europea, del diritto transnazionale e del diritto internazionale, secondo i più elevati standard scientifici della letteratura giuridica sottoposta a revisione paritaria.

Il progetto EUTILS si basa sul presupposto condiviso che la letteratura giuridica dell’Unione europea, transnazionale e internazionale, oltre alla dimensione anglofona in continua crescita, continui a sviluppare importanti contributi anche in altre tradizioni linguistiche.

L’accesso a tutte queste tradizioni e il dialogo tra di esse è una condizione importante per sviluppare un approccio veramente “europeo” al pensiero giuridico e, oltre a ciò, veramente transnazionale.

Non sembra tuttavia che finora si siano sviluppati quadri editoriali veramente multilingui, in cui studi monografici e volumi scientifici collettivi (curatele) possano essere pubblicati con le più rigorose garanzie di qualità scientifica e seguendo un approccio scientifico aperto.

Il progetto EUTILS vuole colmare questa lacuna ed è quindi destinato ad essere aperto - almeno - a contributi monografici/curatele in materia di diritto dell’Unione europea, transnazionale e internazionale scritti in una delle lingue che rappresentano le tradizioni culturali più rilevanti e influenti degli studi giuridici riguardanti l’integrazione dell’Unione europea, i fenomeni giuridici transnazionali, compreso il diritto internazionale privato, il diritto internazionale e il diritto delle organizzazioni internazionali.

Le 5 lingue di lavoro del progetto EUTILS saranno quindi, sin dall’inizio, oltre all’inglese, l’italiano, il francese, il tedesco e lo spagnolo. Questo obiettivo si rifletterà anche nelle lingue di lavoro dei membri del Comitato editoriale scientifico di EUTILS.

Altre lingue di lavoro potrebbero essere aggiunte, essenzialmente in base alla composizione del comitato editoriale scientifico e previa decisione di tale comitato e parere del comitato consultivo scientifico.

2. La Collana e i suoi ambiti di riferimento

Il progetto EUTILS porterà alla pubblicazione della Collana EUTILS, come meglio articolata di seguito, che potrà avere come oggetto monografie accademiche e curatele dedicati agli studi giuridici nei seguenti ambiti: il diritto dell’Unione europea, compresi i suoi rapporti con le legislazioni degli Stati membri, la sua influenza «autonoma» su tali legislazioni e su quelle dei paesi terzi (paesi candidati, paesi associati o altro) e la sua dimensione esterna; il diritto transnazionale, compreso il diritto internazionale privato e l’arbitrato; il diritto internazionale, nei suoi vari settori, compreso il diritto delle organizzazioni internazionali.

Gli studi accettati per la pubblicazione dovranno rientrare nei settori di pertinenza sopra indicati. Dovranno avere prevalentemente carattere giuridico, ma potranno anche includere studi interdisciplinari e transdisciplinari che abbiano una chiara rilevanza per il pensiero giuridico.

3. Multilinguismo

Il multilinguismo e il dialogo tra diverse tradizioni accademiche/linguistiche saranno alla base delle politiche editoriali della Collana EUTILS.

Le monografie dovranno essere redatte in una delle lingue di lavoro dell’EUTILS e saranno accompagnate da un riassunto sostanziale in almeno un’altra lingua di lavoro dell’EUTILS.

Le opere collettanee conterranno contributi redatti principalmente in una delle lingue di lavoro dell’EUTILS, ma potranno includere anche contributi in altre lingue europee.

4. Open Science - la ricerca come bene pubblico

In linea di principio, le monografie e i libri curati da EUTILS saranno pubblicati come e-book ad accesso libero, con un codice ISBN collegato al catalogo PUP.

Allo stesso tempo saranno caricati su Zenodo, un archivio scientifico europeo aperto finanziato con fondi pubblici (https://about.zenodo.org/), che opera nell’ambito del concetto europeo di archivio scientifico aperto OpenAIRE.

Grazie a questa configurazione, tutti i partecipanti al progetto EUTILS potranno collegarsi direttamente alla piattaforma Zenodo-EUTILS (https://zenodo.org/communities/eutils) e alle singole monografie / libri curati che vi compaiono, utilizzando le rispettive pagine web/portali di ricerca accademica.

L’approccio nonprofit garantito da PUP, insieme alla pubblicazione in formato e-book, assicurerà la fattibilità di iniziative a budget molto ridotto, rendendo l’unico criterio decisivo per la pubblicazione non la disponibilità di fondi, ma la qualità scientifica delle pubblicazioni proposte.

Inoltre, mentre l’uso di una piattaforma pubblica di scienza aperta garantirà il più ampio accesso possibile alle pubblicazioni EUTILS, le sue politiche di multilinguismo (meglio definite di seguito) cercheranno di garantire una maggiore accessibilità alle opere redatte in diverse lingue.

Ciò premesso, sarà anche possibile la stampa dei libri, con tirature variabili in base alle scelte effettuate durante il processo editoriale, d’intesa con l’autore/curatore di ciascuna pubblicazione, sulla base del budget disponibile per ciascuna pubblicazione.

5. Un chiaro legame tra la proposta e le competenze del proponente

Gli autori devono giustificare la loro proposta, dimostrando il suo legame con le loro competenze nel settore.

6. Ciò avverrà in modi diversi a seconda del livello di esperienza dell’autore proponente.

La struttura di base della Collana

EUTILS - Monografie giuridiche

La Collana EUTILS Monografie giuridiche sarà aperta alla pubblicazione di opere monografiche di studiosi affermati e di studiosi che hanno già conseguito il dottorato di ricerca.

La procedura di valutazione sarà diversa a seconda dei diversi livelli di esperienza.

Se il proponente/autore è un ricercatore post-doc con almeno 8 anni di esperienza dal conseguimento del dottorato di ricerca e ricopre una posizione di ruolo in un’università/istituto di ricerca riconosciuto, il Comitato editoriale scientifico esaminerà le proposte motivate provenienti direttamente dal proponente/autore.

Se il proponente/autore è un ricercatore post-doc con 2-7 anni di esperienza dal conseguimento del dottorato, che ha condotto ricerche post-dottorato sotto la supervisione di un mentore post-dottorato esperto nel campo pertinente e titolare di una posizione di ruolo in un’università/istituto di ricerca riconosciuto, la proposta deve essere accompagnata da una dichiarazione di sostegno del mentore/supervisore.

Se il proponente/autore è un post-doc con meno di 2 anni di esperienza dal conseguimento del dottorato, la collana monografica EUTILS sarà disponibile a pubblicare il suo lavoro monografico di dottorato, sviluppato sotto la supervisione di un esperto del settore pertinente e raccomandato per la pubblicazione dalla commissione di dottorato di un’università/centro di ricerca riconosciuto. In tal caso, il comitato editoriale scientifico esaminerà le proposte motivate provenienti dal relatore di dottorato/dai relatori congiunti di dottorato, accompagnate dalla dichiarazione di raccomandazione alla pubblicazione rilasciata commissione di dottorato competente.

Se il proponente/autore non rientra nelle categorie precedenti, né ricopre una posizione di ruolo in un’università/centro di ricerca riconosciuto da almeno 2 anni, la proposta deve essere accompagnata da una lettera di raccomandazione rilasciata da un esperto riconosciuto in materia, che ricopre una posizione di ruolo in un’università/centro di ricerca riconosciuto da almeno 2 anni, che spieghi il legame tra lui/lei, il suo gruppo di ricerca e la ricerca del proponente/autore.

Il Comitato Editoriale Scientifico può decidere di avviare il processo di revisione tra pari o di respingere la proposta (rifiuto a tavolino).

Se decide di avviare il processo di revisione tra pari, il Comitato Editoriale Scientifico sottoporrà la monografia proposta alla revisione tra pari di due revisori in doppio cieco.

Se il Comitato lo ritiene necessario, può richiedere la valutazione di un terzo revisore.

Sulla base della valutazione dei revisori, il Comitato Editoriale Scientifico prenderà la decisione finale sulla pubblicazione.

La monografia proposta dovrà essere redatta in una delle lingue di lavoro del progetto EUTILS.

Se accettata, dovrà essere accompagnata da un riassunto sostanziale in almeno una lingua di lavoro del progetto EUTILS diversa da quella in cui è redatta, nonché da abstract standard (1 pagina/400 parole) e parole chiave in tutte le altre lingue di lavoro del progetto EUTILS.

EUTILS - Opere collettanee

Una collana di opere collettanee sarà aperta alla pubblicazione di raccolte di contributi (articoli accademici), raggruppati per tema e accompagnati da una sostanziale introduzione accademica.

Le proposte di collettanee possono essere presentate da studiosi che ricoprono una posizione di ricerca, di ruolo o non di ruolo (ad eccezione dei dottorandi), in un’università o centro di ricerca riconosciuto.

Un volume collettaneo può contenere in particolare:

una raccolta di articoli originali commissionati su un tema particolare;

una combinazione di articoli originali ed articoli già pubblicati, su un tema particolare;

una combinazione originale di articoli già pubblicati, non unitariamente, su un tema particolare, in particolare quando la pubblicazione di quei lavori avvenga in una lingua diversa da quella in cui gli articoli sono stati originariamente scritti.

Il Comitato Editoriale Scientifico di EUTILS esaminerà le proposte motivate presentate dalla/o studiosa/o interessata/o (curatrice/curatore del volume), spiegando le idee di ricerca, la metodologia scientifica seguita e la politica di selezione che ha determinato la scelta dei contributi.

Il Comitato Editoriale Scientifico può decidere di avviare il processo di revisione tra pari o di respingere la proposta (rifiuto a tavolino).

General Editor

Bernardo Cortese, Professore Ordinario, Diritto dell’Unione europea, Università degli studi di Padova

Scientific Editorial Board

Università degli studi di Bologna

Federico Casolari, Professore Ordinario, Diritto dell’Unione europea

University Comenius Bratislava

Ondrej Blazo, Full Professor, EU Law

Università degli studi di Cagliari

Francesco Seatzu, Professore Ordinario, Diritto Internazionale

Giacomo Biagioni, Professore Associato, Diritto dell’Unione europea

Universidad Carlos III de Madrid

Alfonso-Luis Calvo Caravaca, Catedrático de Derecho internacional privado

Esperanza Castellanos Ruiz, Catedrática de Derecho internacional privado

Juliana Rodríguez Rodrigo, Catedrática de Derecho internacional privado

Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Pietro Franzina, Professore Ordinario, Diritto Internazionale

Università degli studi di Genova

Francesco Munari, Professore Ordinario, Diritto dell’Unione europea

Lorenzo Schiano di Pepe, Professore Ordinario, Diritto dell’Unione europea

Universitaet Innsbruck

Francesco Armando Schurr, Universitätsprofessor

Universitaet Leipzig

Stephanie Schiedermair, Inhaberin des Lehrstuhls für Europarecht, Völkerrecht und Öffentliches Recht

Université Libre de Bruxelles

Paul Dermine, Professeur de Droit de l’Union européenne

Université Jean Moulin Lyon 3

Gaëlle Marti, Professeure des universités (Droit Public), Droit de l’Union européenne

Marie Laure Basilien Gainche, Professeure des universités (Droit Public), Droit de l’Union européenne

University of Maastricht

Ellen Vos, Full Professor of EU law, co-Director of the Maastricht Centre for European Law

Maynooth University - National University of Ireland

Delia Ferri, Full Professor, EU Law, ERC grantholder

Università degli studi di Milano Bicocca

Costanza Honorati, Professoressa Ordinaria di Diritto dell’Unione europea

Universidad de Murcia

Javier Carrascosa González, Catedrático de Derecho Internacional privado

Maria Jose Cervell Hortal, Catedrática de Derecho internacional público

Dorothy Estrada Tanck, Profesora permanente laboral de Derecho Internacional público

Juan Jorge Piernas Lopez, Catedrático de Derecho internacional público

Irene Vázquez Serrano, Profesora permanente laboral de Derecho Internacional público

Università degli studi di Napoli Federico II

Fabio Ferraro, Professore Ordinario di Diritto dell’Unione europea

Patrizia De Pasquale, Professoressa Ordinaria di Diritto dell’Unione europea

Università degli studi di Napoli Parthenope

Cristina Schepisi, Professoressa Ordinaria di Diritto dell’Unione europea

Università degli studi di Padova

Tarcisio Gazzini, Professore Ordinario, Diritto internazionale

Alessandra Pietrobon, Professoressa Ordinaria, Diritto internazionale

Annalisa Volpato, Professoressa Associata, Diritto dell’Unione europea

Universidad del País Vasco - Euskal Herriko Unibertsitatea

Joxerramon Bengoetxea, Full Professor of Legal Theory, Sociology and Philosophy of Law

Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne

Paolo Palchetti, Professeur des universités (Droit Public), Droit International

Sophie Robin-Olivier, Professeure des universités (Droit Public), Droit de l’UE - Directrice IREDIES: Institut de recherche en droit international et européen de la Sorbonne

Université Paris 2 Panthéon-Assas

Fabrice Picod, Professeur des universités (Droit Public), Droit de l’UE - Directeur, Centre de Droit Européen

Università degli studi di Pisa

Sara Poli, Professoressa Ordinaria, Diritto dell’Unione europea

Simone Marinai, Professore Associato, Diritto dell’Unione europea

Università degli studi di Roma La Sapienza

Alessandra Gianelli, Professoressa Ordinaria, Diritto Internazionale

Università degli studi del Salento

Susanna Cafaro, Professoressa Ordinaria, Diritto dell’Unione europea

Scuola Superiore Sant’Anna Siena

Edoardo Chiti, Professore Ordinario, Diritto amministrativo

Università degli studi di Teramo

Emanuela Pistoia, Professoressa Ordinaria, Diritto dell’Unione europea

Università degli studi di Torino

Michele Vellano, Professore Ordinario, Diritto dell’Unione europea

Francesco Costamagna, Professore Ordinario, Diritto dell’Unione europea

Università degli studi di Trieste

Stefano Amadeo, Professore Ordinario di Diritto dell’Unione europea

Fabio Spitaleri, Professore Associato, Diritto dell’Unione europea

University of Warsaw

Maciej Bernatt, Professor, Chair in European Economic Law

Scientific Advisory Board

Maria Lourdes Arastey Sahún, Judge and President of the Fifth Chamber, Court of Justice of the European Union

Catherine Barnard, Professor of EU Law, University of Cambridge Faculty of Law, Director, Centre for European Legal Studies; Editor, Cambridge Yearbook of European Legal Studies (CYELS)

Luigi Daniele, Professore Ordinario di Diritto dell’Unione europea, Università degli studi di Roma Tor Vergata

Bruno de Witte, emeritus Maastricht University, già European University Institute

Edoardo Greppi, Presidente, Società Italiana di Diritto Internazionale, Emerito, Diritto Internazionale, Università degli studi di Torino

Stephan Parmentier, Full Professor of Sociology of Crime, Law and Human Rights, Head of Department of Criminal Law and Criminology, KU Leuven Faculty of Law

Bruno Nascimbene, Emerito, Diritto dell’Unione europea, Università degli studi di Milano

Laura Picchio Forlati, Presidente emerita, Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, già Presidente, Società Italiana di Diritto Internazionale, Membre émérite, Groupe Européen de Droit International Privé

Ornella Porchia, già Giudice e Presidente di sezione, Tribunale dell’Unione europea, Professoressa Ordinaria, Diritto dell’Unione europea, Università di Torino

Silvana Sciarra, Presidente emerita della Corte costituzionale, Emerita, Diritto del lavoro, Università degli studi di Firenze

Lucia Serena Rossi, già Giudice e Presidente di Sezione, Corte di Giustizia dell’Unione europea, Professoressa Ordinaria, Diritto dell’Unione europea, Università degli studi di Bologna

Antonio Tizzano, vice Presidente emerito della Corte di Giustizia dell’Unione europea, Presidente dell’Associazione Italiana degli Studiosi di Diritto dell’Unione europea